Storia dell’Associazione

L’Associazione Italiana di Studi Ucraini (A.I.S.U.) è un’associazione culturale senza fini di lucro fondata il 25 maggio 1993 da Gianfranco Giraudo (1941-2024). Già nel 1989 l’Italia aveva ospitato a Napoli e Ercolano un Congresso Internazionale che aveva segnato una tappa importante nella presa di coscienza dell’esistenza della realtà culturale e storica dell’Ucraina negli ambiti accademici e politici italiani, e occidentali in genere. In quell’occasione avvenne infatti la fondazione dell’Associazione Internazionale degli Ucrainisti (MAU), che con la sua intensa attività scientifica e convegnistica ha aiutato a ridisegnare i contorni della disciplina in Europa occidentale.

Eventi

Slavic Colloquium: Maria Grazia Bartolini The Politics and Epistemology of Demonic Apparitions in Early Modern Ukraine (1620–1688)

Mercoledì 21 gennaio 2026 Maria Grazia Bartolini terrà la lezione The Politics and Epistemology of Demonic Apparitions in Early Modern Ukraine (1620–1688) nell’ambito della serie “Early Modernity Beyond the West” organizzata dall’Università di Stanford.

Intervento sul tema: Maria Grazia Bartolini Between Divine Language and Political Fiction: John the Baptist as Hetman Ivan Mazepa’s Patron Saint

Venerdì 23 gennaio 2026 Maria Grazia Bartolini interverrà sul tema “Between Divine Language and Political Fiction: John the Baptist as Hetman Ivan Mazepa’s Patron Saint” presso il Center for Russian and East European Studies dell’Università di Stanford.

Longlist Drahomàn Prize

Lo Ukrainian Institute ha annunciato la longlist per il Drahomàn Prize dedicato ai traduttori dall’ucraino. Tra le pubblicazioni candidate al premio sono state selezionate nella longlist anche la raccolta poetica Canzoni alla fine di Iryna Shuvalova, nella traduzione di Alessandro Achilli e Yaryna Grusha per Interlinea, e il romanzo di Ivan Franko Ultima confessione a Leopoli nella traduzione di Lorenzo Pompeo per Bonfirraro editore.

Call for papers Stati Generali dell'Ucrainistica Italiana

Il 10 e l’11 giugno 2026 avranno luogo presso l’Università La Sapienza di Roma i Secondi Stati Generali dell’Ucrainistica Italiana. La Call for Papers di questa edizione, aperta fino al 15 gennaio 2026, ruota attorno al tema “Ucrain(istic)a polimorfa: le molte voci di una disciplina plurale”.

Workshop On-line Concettualizzare e rappresentare l’Altro nello spazio culturale ucraino

Il 20 febbraio 2026 a Roma avrà luogo il Workshop On-line (inizialmente programmato per il 24-25 novembre 2025) “Concettualizzare e rappresentare l’Altro nello spazio culturale ucraino” nell’ambito della ricerca PRIN PNRR 2022 “Othering Ourselves. Conceptualizing and Representing “the Other” in Hebrew, Ukrainian, and Polish Cultural Fields: Metaphors, Similitudes, Symbols, Paths of Exclusion/Inclusion” condotta dall’Università di Genova (Prof.ssa Laura Quercioli), dall’Università di Firenze (Prof.ssa Romina Vergari) e dalla Sapienza Università di Roma (Prof.ssa Oxana Pachlovska).

Per chi desiderasse partecipare si prega di comunicare il titolo e inviare un abstract con un breve CV entro fine gennaio a oxana.pachlovska@uniroma1.it

Novità editoriali

La Rus’ di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo

La casa editrice Carocci ha pubblicato il libro di Lorenzo Pubblici La Rus’ di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo.

"La manipolatrice e altri racconti" di Ivan Franko

Bonfirraro Editore ha pubblicato la raccolta di Ivan Franko La manipolatrice e altri racconti, nella traduzione di Lorenzo Pompeo.

Crimean Fig

La casa editrice Arrowsmith Press ha pubblicato l’antologia di poesia e prosa tatara di Crimea Crimean Fig, curata da Anastasia Levkova, Askold Melnyczuk e Nataliya Shpylova-Saeed.

War and religion in Ukraine

Il nuovo numero di Canadian Slavonic Papers (vol. 67, n.1-2/2025) ospita un blocco tematico su “War and Religion in Ukraine”.

Stumme und sprechende Spiegel in der unabhängigen Lyrik der spätsowjetischen Ukraine

Il volume collettaneo In dunklen (Sprach-)Räumen curato da Manuel Ghilarducci e Zornitza Kazalarska contiene un contributo di Alessandro Achilli, dal titolo “Stumme und sprechende Spiegel in der unabhängigen Lyrik der spätsowjetischen Ukraine”

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