Film e registi ucraini al Trieste Film Festival

Festival di Trieste, 18-25 gennaio, tre registi ucraini parlano di
cinema e contemporaneità:

1) Sergej Loznica, vincitore di “Un Certain Regard” al Festival di
Cannes con “Donbass”, farsa tragica sulla tremenda guerra in corso
nella parte orientale dell’Ucraina:

http://www.triestefilmfestival.it/album/DONBASS/

sempre di Loznica “Den’ pobedy/Victory Day”, sui modi assurdi e
nostalgici con cui i “post-sovietici” ricordano il 9 maggio al
Memoriale berlinese di Treptower Park:

http://www.triestefilmfestival.it/album/den-pobedy/

2) poi, quello che è forse il più importante “dissidente
cinematografico” di oggi, Vitalij Manskij (nato a L’viv, ora costretto
a vivere a Riga dopo le persecuzioni del Cremlino), che ricorda e
riflette sulle modalità con cui è salito al potere Putin:

http://www.triestefilmfestival.it/album/svideteli-putina/

3) e infine la giovane esordiente Anna Kryvenko, che studia a Praga e
ha girato un delicato film su un suo parente, che ha scoperto essere
stato fra gli invasori di Praga nel 1968:

http://www.triestefilmfestival.it/album/MuJ-NEZNaMy-VOJiN/

Tutti i registi incontreranno il pubblico e parleranno dei propri film
e della situazione attuale, in particolare Sergej Loznica sarà
protagonista di una Masterclass lunedì 21 gennaio:

http://www.triestefilmfestival.it/eventi-cinema/

Il sito del festival:

http://www.triestefilmfestival.it/

Il programma è stato preparato dal socio AISU Massimo Tria