La scomparsa di Leonid Uškalov

Il 25 Febbraio è improvvisamente venuto a mancare Leonid Uškalov (1956-2019), uno dei più importanti studiosi del Barocco letterario ucraino, profondo e apprezzato conoscitore dell’opera di H.S. Skovoroda. I suoi studi su Skovoroda proseguono e rinnovano il percorso già tracciato dal grande Dmytro Čyževs’kyj, mettendo

in evidenza, con rara raffinatezza interpretativa, i legami del filosofo di Poltava con il platonismo cristiano, recepito tramite la mediazione del pensiero patristico orientale, e con l’“Atlantide sommersa” del barocco ucraino. Ricordiamo in particolar modo la pioneristica raccolta di saggi Narysy z filosofii Hryhorija Skovorody (Charkiv 1993), scritta in collaborazione con O. Marčenko; l’agile ma densa monografia Ukrajins’ke barokove bohomyslennia. Sim etjudiv pro Hryhorija Skovorodu (Charkiv, 2003), da cui il filosofo ucraino emerge come il prodotto coerente di tensioni culturali (anche) autoctone, e l’edizione critica di tutte le opere di Skovoroda (Charkiv 2011), la prima a colmare i numerosi errori e le omissioni dei due volumi delle opere pubblicati a Kiev nel 1973. Uškalov si è inoltre occupato di Taras Ševčenko e dell’eredità spirituale e stilistica del Barocco nella cultura ucraina moderna.

L’AISU si unisce al cordoglio della comunità scientifica internazionale e si augura che il lascito culturale del prof. Uškalov continui a vivere a lungo.