Niprò – Rivista di Studi Ucraini

La rivista “Niprò” si propone di offrire a un pubblico ampio gli strumenti appropriati per conoscere in modo più approfondito scrittori, pittori, pensatori, problemi sociali e politici, correnti artistiche o singoli periodi della storia culturale e letteraria ucraina. I lavori pubblicati sono fondati sulle più accreditate e autorevoli fonti storiche, letterarie e linguistiche, ma al tempo stesso si pongono l’obiettivo di essere il più possibile chiari e accessibili anche ai lettori non specialisti. “Niprò” si rivolge a tutti coloro che sono curiosi di conoscere un paese e una cultura fino ad oggi poco noti, offrendo delle chiavi d’accesso a singoli episodi, personaggi, problemi e questioni irrisolte della storia e cultura ucraine.

DIRETTORE

Oleg Rumyantsev (Università degli Studi di Palermo)

COMITATO DI REDAZIONE

Alessandro Achilli (Università degli Studi di Cagliari)
Maria Grazia Bartolini (Università degli Studi di Milano)
Simone Bellezza (Università del Piemonte Orientale)
Giovanna Brogi (Università degli Studi di Milano)
Liana Goletiani (Università degli Studi di Bergamo)
Francesco Guida (Università degli Studi Roma Tre)
Giulia Lami (Università degli Studi di Milano)
Tamara Mykhaylyak (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Laura Orazi (studiosa indipendente)
Oxana Pachlovska (Università degli Studi La Sapienza)
Olena Ponomareva (Sapienza Università di Roma)
Marco Puleri (Università degli Studi di Bologna)
Giovanna Siedina (Università degli Studi di Firenze)
Massimo Tria (Università degli Studi di Cagliari)
Olga Trukhanova (Sapienza Università di Roma)

CONTATTI

nipro.rivista@gmail.com

NORME REDAZIONALI

Le norme editoriali sono consultabili qui.

CALL FOR PAPERS 2026

CALL FOR PAPERS PER IL QUINTO NUMERO DELLA RIVISTA SCIENTIFICA DI STUDI UCRAINI “NIPRÒ” (5/2026)

ISSN 2974-6531
EDITORE Palermo University Press

La redazione della Rivista scientifica di studi ucraini “Niprò” invita tutti gli studiosi interessati alle tematiche ucraine a inviare proposte di pubblicazione per il quinto numero della rivista, la cui edizione è prevista entro il mese di dicembre 2026.
La rivista pubblica articoli in italiano e in inglese che hanno valore scientifico o appartengono alla categoria dell’alta divulgazione. I lavori proposti per la pubblicazione devono essere fondati su fonti storiche, letterarie e linguistiche accreditate e autorevoli. Si rammenta che, nel difficile momento che sta attraversando l’Ucraina, è estremamente importante presentare al lettore interessato materiale che tratti anche temi di attualità.
Le proposte devono giungere rispettando le seguenti scadenze:
– entro il 31 marzo 2026 deve essere presentato il titolo in italiano e in inglese, l’abstract in inglese (massimo 400 caratteri), le parole chiavi in inglese e il profilo biografico scientifico in inglese (massimo 400 caratteri);
– entro il 30 giugno 2026 deve essere inviato l’articolo redatto secondo le norme redazionali, presenti sulla pagina web https://aisu.it/nipro_presentazione/. I contributi debbono avere una lunghezza massima di 35.000 caratteri, spazi inclusi, compresa la bibliografia. Gli articoli scientifici verranno valutati dal comitato scientifico della rivista e, successivamente, da due revisori esterni anonimi (Double Blind Review).
– entro il 30 settembre 2026 devono essere inviate le recensioni dei libri.
L’indirizzo della redazione: nipro.rivista@gmail.com
La redazione ringrazia tutti i colleghi per la collaborazione e resta in attesa dei loro materiali.

 

CALL FOR PAPERS FOR THE FIFTH ISSUE OF THE ITALIAN SCHOLARLY JOURNAL OF UKRAINIAN STUDIES “NIPRÒ” (5/2026)
The Editorial Board of the Italian scholarly journal of Ukrainian Studies “Niprò” invites scholars working on topics related to Ukraine to submit publication proposals for the journal’s fifth issue, which is scheduled for release in December 2026.
The journal accepts articles in Italian and English that demonstrate rigorous scholarship and make significant contributions to academic discourse. Submissions should be based on accredited and authoritative historical, literary, or linguistic sources. In light of the current challenges facing Ukraine, the Editorial Board particularly encourages submissions addressing contemporary issues.
Proposals should be submitted according to the following deadlines:
By 31 March 2026: submit the title in both Italian and English, an abstract in English (maximum 400 characters), keywords in English, and a short scholarly biography in English (maximum 400 characters).
By 30 June 2026: articles must be submitted in accordance with the editorial guidelines available at https://aisu.it/nipro_presentazione/. Submissions should not exceed 35,000 characters, including spaces and bibliography. All articles will undergo initial evaluation by the journal’s Editorial Board, followed by review from two anonymous external reviewers through a double-blind process.
By 30 September 2026: book reviews must be submitted.
For inquiries, contact the Editorial Board at nipro.rivista@gmail.com

 

ПОДАННЯ СТАТЕЙ ДО П’ЯТОГО НОМЕРА ІТАЛІЙСЬКОГО НАУКОВОГО ЖУРНАЛУ УКРАЇНОЗНАВЧИХ СТУДІЙ «NIPRÒ» (5/2026)
Редакція італійського наукового журналу українознавчих студій «Niprò» запрошує всіх науковців, зацікавлених українською тематикою, надсилати результати своїх наукових розвідок для п’ятого номера журналу, вихід якого заплановано у грудні 2026 року.
Журнал публікує наукові та науково-популярні статті високого ґатунку італійською та англійською мовами. Подані до публікації роботи мають ґрунтуватися на визнаних і авторитетних історичних, літературних та лінгвістичних джерелах. Нагадуємо, що в складний період, який переживає Україна, надзвичайно важливо пропонувати зацікавленому італомовному читачеві матеріали, які також висвітлюють актуальні теми.
Пропозиції мають бути подані з дотриманням таких термінів:
до 31 березня 2026 року необхідно подати назву італійською та англійською мовами, анотацію англійською мовою (максимум 400 знаків), ключові слова англійською мовою та науковий біографічний профіль автора англійською мовою (максимум 400 знаків);
до 30 червня 2026 року має бути надіслано статтю, оформлену відповідно до редакційних вимог, розміщених на вебсторінці https://aisu.it/nipro_presentazione/. Обсяг матеріалів не повинен перевищувати 35 000 знаків із пробілами, включно з бібліографією. Наукові статті оцінюються науковим комітетом журналу, а згодом — двома анонімними зовнішніми рецензентами (подвійне сліпе рецензування);
– журнал також публікує рецензії на нещодавно опубліковані наукові видання, які слід надсилати не пізніше 30 вересня 2026 року.
Адреса редакції: nipro.rivista@gmail.it
Редакція щиро дякує всім колегам за співпрацю та чекає на матеріали до публікації.

CODICE ETICO DELLA RIVISTA DI STUDI UCRAINI “NIPRÒ”

Il presente Codice definisce l’approccio etico alla pubblicazione di opere scientifiche, adottato dalla redazione della Rivista, ed è conforme alle vigenti linee-guida del Committee on Publication Ethics. I principi che racchiude il presente Codice sono rigorosamente applicati dal Direttore e dai membri del Comitato di Redazione e sono esposti agli Autori e ai Revisori coinvolti nella pubblicazione.

Doveri del Direttore e dei membri del Comitato di Redazione

  • Il Direttore e il Comitato di Redazione sono tenuti a rispettare le norme del presente Codice etico, nonché la legge vigente in materia di violazione dei diritti d’autore, di diffamazione e di plagio.
  • Il Direttore e il Comitato di Redazione sono tenuti a pubblicare, secondo i criteri di open access e con cadenza annuale, un numero della Rivista di studi ucraini “Niprò” sulla pagina dell’Editore, nonché nella sezione del sito dell’Associazione Italiana di Studi Ucraini: “NIPRÒ,” dedicata alla Presentazione (di fatto è la pagina che si legge) e all’Archivio della rivista.
  • La pubblicazione è gratuita: il Direttore e il Comitato di Redazione non possono chiedere all’Autore alcun costo per la pubblicazione.
  • La responsabilità della decisione di pubblicare gli articoli proposti alla Rivista ricade sul Direttore.
  • Il Direttore prende la decisione di pubblicare articoli scientifici sulla base del consenso del Comitato di Redazione e di una revisione anonima tra pari a doppio cieco. Gli articoli scientifici, avvalorati dalla revisione anonima, vengono pubblicati nella rubrica “Ricerche”.
  • Il Direttore e i membri del Comitato di Redazione individuano i due Revisori esterni esclusivamente sulla base della loro competenza, e si assicurano che il lavoro inviato per la revisione rimanga confidenziale.
  • Il Direttore prende la decisione di pubblicare articoli di alta divulgazione sulla base della decisione del Comitato di Redazione. Tali articoli vengono pubblicati nelle rubriche “Lezioni” e “Questioni”. Per questi testi non è prevista revisione tra pari c doppio cieco.
  • Il Direttore prende la decisione di pubblicare gli articoli in base alla loro originalità e carattere innovativo e alle norme della legge vigente in materia di violazione dei diritti d’autore, di diffamazione e di plagio. Pertanto, se il Revisore o uno dei membri del Comitato di Redazione segnala eventuali esplicite somiglianze del testo dell’Autore con altre opere a lui note, il Direttore lo segnala all’Autore, chiedendo l’adeguamento del testo alle norme vigenti, pena il rifiuto dell’articolo.
  • Il Direttore e i membri del Comitato di Redazione non rivelano le informazioni sui lavori proposti per la pubblicazione a persone diverse dall’Autore, dai Revisori o dall’Editore.
  • Il Direttore e i membri del Comitato di Redazione non usano per ricerche proprie i contenuti dei lavori proposti dagli Autori e non ancora pubblicati.
  • La decisione di pubblicare gli articoli proposti alla Rivista viene presa in base alla rilevanza e al valore scientifico del lavoro proposto, senza discriminazioni di razza, sesso, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento sessuale, età o idee politiche dell’Autore.
  • Il Direttore e i membri del Comitato di Redazione promuovono il dibattito successivo alla pubblicazione, diffondendo notizie sulla pubblicazione nei consueti circuiti di ricerca e tramite le reti social (Facebook, Instagram).
  • Il Direttore e i membri del Comitato di Redazione si impegnano a segnalare sul sito sopra indicato eventuali correzioni degli articoli pubblicati, rilevati a seguito del dibattito successivo alla pubblicazione.

Doveri degli Autori degli articoli inviati alla Rivista

  • L’Autore è tenuto a presentare al Direttore e al Comitato di Redazione della Rivista solo lavori inediti, originali e non inviati ad altre riviste e/o volumi.
  • L’Autore è tenuto a rispettare le norme della legge vigente in materia di violazione dei diritti d’autore, di diffamazione e di plagio.
  • L’Autore deve indicare con chiarezza la paternità dell’opera, indicando come coautori gli studiosi che abbiano contributo alla realizzazione del lavoro, esplicitando eventualmente la tipologia del loro contributo.
  • L’Autore non deve avere conflitti d’interesse che condizionano il risultato scientifico e legale del suo lavoro.
  • L’Autore è tenuto a indicare i finanziatori della ricerca svolta, se presenti.
  • L’Autore è tenuto a citare le fonti utilizzate nel suo lavoro seguendo le Norme redazionali della Rivista.
  • L’Autore non può sapere il nome del Revisore del proprio articolo.
  • Qualora il lavoro presentato dall’Autore non rispetti le Norme redazionali della Rivista, il Direttore può chiedere all’Autore il reinvio del testo conforme.
  • Il Direttore e i membri del Comitato di Redazione possono intervenire sul testo dell’Autore nella fase di correzione bozze, adeguando la formattazione, correggendo la trascrizione dei toponimi e intraprendendo tutti gli interventi che abbiano come obiettivo l’uniformità testuale della rivista.
  • Il Direttore può chiedere all’Autore di segnalare le correzioni e le integrazioni ritenute opportune a seguito della valutazione anonima o in base alle indicazioni dei membri del Comitato di Redazione.
  • L’Autore può presentare le proprie osservazioni e/o obiezioni in merito all’argomentazione esposta nella valutazione anonima. La decisione in merito all’accettabilità di tali osservazioni e/o obiezioni verrà presa dal Direttore.
  • L’Autore che nella fase di pubblicazione riscontra nel testo del suo articolo degli errori concettuali e/o logici rilevanti deve comunicarlo tempestivamente alla Rivista.

Doveri dei Revisori coinvolti nella valutazione degli articoli scientifici degli Autori

  • Il Revisore può far parte del processo della revisione tra pari a doppio cieco solo nel caso in cui si senta adeguato e/o sufficientemente qualificato per l’incarico richiesto. Nel caso contrario è tenuto a comunicarlo con tempestività al Direttore, ritirandosi dal processo di revisione.
  • Il Revisore può accettare di intraprendere la valutazione solo nel caso in cui possa rispettare i tempi della revisione comunicati dal Direttore. Nel caso contrario è tenuto a comunicarlo con tempestività al Direttore, ritirandosi dal processo di revisione.
  • Il Revisore garantisce che la valutazione sia scientificamente e moralmente corretta e oggettiva, eventualmente accompagnata dall’indicazione delle citazioni e fonti su cui è basata. Il Revisore indica nella valutazione le opere eventualmente trascurate dall’Autore. È opportuno motivare la valutazione emessa nell’apposita scheda di valutazione.
  • Il Revisore non emette giudizi personali sull’autore, non espone osservazioni di natura ideologica o critiche scientifico-culturali di natura personale, non include nella valutazione informazioni discriminatorie, non usa hate speech.
  • Il Revisore segnala eventuali esplicite somiglianze del testo dell’Autore con altre opere a lui note.
  • Il Revisore applica il criterio di massima riservatezza nel corso della valutazione, non diffonde il materiale di ricerca in lettura, non usa le informazioni ottenute nelle ricerche proprie.
  • Il Revisore non può sapere il nome dell’Autore dell’articolo e non accetta in lettura i lavori per i quali emerge un conflitto di interessi. Se l’Autore, di per sé ignoto, viene dedotto dal Revisore, in base ai rapporti di collaborazione o in base alla concorrenza in atto, il Revisore è tenuto a comunicarlo con tempestività al Direttore, ritirandosi dal processo di revisione.