Storia dell’Associazione

L’Associazione Italiana di Studi Ucraini (A.I.S.U.) è un’associazione culturale senza fini di lucro fondata il 25 maggio 1993 da Gianfranco Giraudo (1941-2024). Già nel 1989 l’Italia aveva ospitato a Napoli e Ercolano un Congresso Internazionale che aveva segnato una tappa importante nella presa di coscienza dell’esistenza della realtà culturale e storica dell’Ucraina negli ambiti accademici e politici italiani, e occidentali in genere. In quell’occasione avvenne infatti la fondazione dell’Associazione Internazionale degli Ucrainisti (MAU), che con la sua intensa attività scientifica e convegnistica ha aiutato a ridisegnare i contorni della disciplina in Europa occidentale.

Eventi

Convegno: Lingua madre in tempi turbolenti: tra valori identitari, formativi e culturali

Giovedì 26 febbraio 2026, all’Università degli Studi di Firenze si terrà un convegno in occasione della Giornata internazionale della lingua madre (21 febbraio), intitolato “Lingua madre in tempi turbolenti: tra valori identitari, formativi e culturali”, che vede, tra gli altri, anche la partecipazione di Oleksandra Rekut-Liberatore. 

Presentazione libro: “Donne di Bukovina. Quattro novelle ucraine” di Ol’ha Kobyljans’ka

Giovedì 5 marzo 2026, alle ore  17:30 presso la Biblioteca Europea di Roma, Giovanna Brogi e Ol’ha Trukanova presenteranno il libro di Ol’ha Kobyljans’ka Donne di Bucovina. Quattro novelle ucraine (Elliot 2024). La traduzione del volume è di Giovanna Brogi.

Questionario Book Club AISU

L’AISU intende avviare un Book Club dedicato alla promozione della lettura, del confronto culturale e della condivisione di idee tra appassionati di libri che riguardano l’Ucraina, la sua cultura, storia, arte e letteratura.

Per strutturare l’iniziativa nel modo più rispondente a vostri interessi, abbiamo creato questo breve questionario.

Vi ringraziamo se vorrete prendervi qualche minuto per rispondere alle nostre domande e aiutarci a dare il taglio giusto al progetto e saremo felici di accogliere le vostre risposte entro la fine di febbraio

Il primo editathon italiano Rinascimento Fucilato ucraino

Sabato 21 febbraio 2026, in occasione della giornata internazionale della Lingua Madre, avrà luogo presso l’Istituto Parri di Milano il primo editathon italiano dedicato agli scrittori, i poeti e gli artisti del Rinascimento Fucilato ucraino, organizzato dall’associazione Ucraina Più – Milano e da Wikimedia Italia. L’iniziativa, che coinvolgerà studentesse e studenti volontari provenienti da tutta Italia, vede la partecipazione di Rossella Carìa, Mattia Lippi e Kateryna Mychka. All’organizzazione dell’evento hanno inoltre contribuito Alessandro Achilli, Yaryna Grusha e Olena Ponomareva.

Novità editoriali

eSamizdat 2025 (XVIII)

È uscito il nuovo numero di eSamizdat, che accoglie, tra gli altri, due articoli sull’Ucraina, di cui uno di Massimo Tria. Il questionario finale vede inoltre i contributi di Alessandro Achilli, Viviana Nosilia e Marco Puleri.

Teatro

La casa editrice Editoria & Spettacolo ha pubblicato il volume Teatro, che raccoglie due testi teatrali della drammaturga ucraina Neda Neždana, tradotti da Kseniia Konstantynenko. 

L’album blu

Yaryna Grusha ha scritto il suo primo romanzo. L’Album Blu sarà pubblicato per Bompiani il prossimo 18 febbraio 2026, ma è già possibile ordinarlo sul sito dell’editore.

Ukrainian Border Dialects in Belarusian-Russian Contact Areas

La casa editrice Bloomsbury ha pubblicato la monografia di Salvatore Del Gaudio Ukrainian Border Dialects in Belarusian-Russian Contact Areas. Characteristics and Trends.

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